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Storia e Cultura
L'età moderna

A metà del XV sec. Alberico I diede inizio alla dinastia Malaspina che governò, con il pugno di ferro, il territorio fino alla seconda metà del 1700.

Dopo la Rivoluzione Francese, nel 1797 nasce la Repubblica Democratica Ligure, istituita da Napoleone Bonaparte.

Nel 1812 il territorio diviene parte dell'Impero Francese, ponendo La Spezia come capoluogo del Settimo Dipartimento Marittimo.

Con il Congresso di Vienna del 1815 venne sancito il definitivo passaggio del territorio Ligure ai Savoia e confermato il Granducato di Toscana, tracciando i confini delle due attuali regioni.

Durante il Risorgimento, la città di La Spezia assunse un importanza strategica fondamentale, vennero quindi edificati, dal 1862 al 1869, l'arsenale ed il porto militare su progetto dell'ingegnere Domenico Chiodo, che costruì anche la batteria fortificata di Montemarcello.

Anche Giuseppe Garibaldi soggiornò ripetutamente nel Golfo, prima rifugiatosi a Portovenere e successivamente imprigionato al Varignano, un forte nei pressi di Spezia.

Dopo l'unità d'Italia tutta la zona vide crescere un fortissimo interesse turistico, tanto da divenire meta di vacanza della famiglia reale e dell'aristocrazia sia italiana che straniera.

Il Golfo di La Spezia venne chiamato Golfo dei Poeti dopo che Shelley e Byron soggiornarono qui. Il primo trovò la morte proprio a Lerici, annegato durante una tempesta che lo aveva colto al largo, di ritorno da una gita in barca.

La Prima Guerra Mondiale non arrivò a toccare i lidi della Liguria e della Toscana ma moltissimi furono i caduti mandati al fronte, soprattutto nella battaglia di Vittorio Veneto (TV).

Durante la Seconda Guerra Mondiale il ruolo della zona fu invece di vero protagonista.
L'importanza strategica del porto militare e dell'arsenale di La Spezia, le fortificazioni a protezione di questi distribuite in tutte le coste del Golfo, attirarono i bombardamenti alleati portando morte e distruzione.
Nel frattempo la strenua resistenza sulle Apuane portò a rappresaglie da parte dei tedeschi che spesso sfociarono in atti di vera barbarie, basti pensare agli eccidi di S.Anna di Stazzema e Vinca, piccoli paesi delle Apuane, dove vennero trucidate dai nazisti oltre 700 persone.
Durante l'avanzata dell'esercito alleato da sud, la linea di difesa dell'esercito tedesco, Linea Gotica che attraversava tutta la nazione da est a ovest, aveva il suo margine occidentale nel Golfo di La Spezia dove sono moltissimi i "bunker" e le fortificazioni ancora ben visibili.



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